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iFood: come sottrarsi all’ideologia alimentare?

Un inno alla libertà di scelta alimentare nell’era della globalizzazione.

Il 1° dicembre è stato pubblicato “iFood: come sottrarsi all’ideologia alimentare?”, l’ultima opera di Pietro Paganini, presentata successivamente alla Camera dei Deputati. Pubblicato da Guerini e Associati. Il testo si propone come un inno alla libertà di scelta, mirando a dotare cittadini e consumatori di strumenti critici per comprendere e sfidare le dinamiche sottili che influenzano e talvolta predefiniscono le loro decisioni alimentari.

“Il termine ‘iFood’ – spiega Paganini in una intervista ad AGENFOOD – allude a un processo di omologazione delle scelte alimentari, paragonabile a una sorta di ‘iPhonizzazione’ dell’alimentazione.” Si riferisce a un trend in cui grandi multinazionali del settore alimentare, sostenitrici di sistemi di etichettatura come il *Nutriscore mirano a creare un mercato di prodotti alimentari universali. Questo contrasta con la varietà e la ricchezza delle tradizioni culinarie locali, come la dieta mediterranea, che rischiano di essere compromesse da queste politiche restrittive. L’autore muove una critica all’utilizzo di strumenti come i bollini informativi sui prodotti, tasse specifiche su determinati ingredienti e anche alla lotta contro cibi industriali e ultra-processati, ritenendole tattiche politiche volte a limitare la libertà di scelta dei consumatori. ” Queste politiche non solo influenzano le scelte alimentari ma portano anche a un adattamento delle formule dei prodotti alimentari per sopravvivere in questo contesto, causando preoccupazioni tra le piccole e medie imprese alimentari e i governi che temono la perdita delle tradizioni culinarie locali.

Il libro intende equipaggiare i lettori con gli strumenti necessari per navigare le sottili dinamiche che influenzano le scelte alimentari, sfidando le politiche di salute pubblica di stampo ideologico. Paganini critica gli strumenti come Nutriscore e altre etichette, le tasse su cibi specifici e la lotta contro il cibo industriale, ritenendoli tattiche politiche che limitano la libertà di scelta.

*Nutri-Score è un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari sviluppato in Francia pensato per semplificare l’identificazione dei valori nutrizionali di un prodotto alimentare attraverso l’utilizzo di due scale correlate: una cromatica divisa in 5 gradazioni dal verde al rosso, ed una alfabetica comprendente le cinque lettere dalla A alla E. Si tratta di un sistema a punteggio sviluppato da un gruppo di ricercatori universitari francesi pensato per i prodotti elaborati dall’industria alimentare”,

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